di Bobo Craxi e Biagio Marzo
Il Partito socialista terrà dal il 4 al 6 luglio, a Montecatini, il Congresso fondativo che chiuderà il lungo e travagliato periodo della Costituente. In mezzo ci sono state le elezioni politiche dal risultato disastroso: i socialisti non hanno alcuna rappresentanza parlamentare. Non solo loro, ossia i riformisti, ma tutta la sinistra massimalista si trova senza rappresentanza. Una vicenda che è destinata a lasciare un segno indelebile nella democrazia parlamentare italiana, un triste presagio per il carattere negativo che incombe sul pluralismo politico di un Paese che ha fatto della varietà di opzioni politiche e di culture la forza della propria democrazia.
A Montecatini, il Ps dovrebbe saper scongiurare l’ora fatale, riflettendo sugli errori tattici di una piccola formazione politica, sapendo ereditare il meglio della tradizione politica del Psi che, per oltre un ventennio, seppe dettare l’agenda politica ed anticipare i temi che oggi sono all’ordine del giorno nella vita politica italiana. Ovviamente, per lanciare una sfida riformista convincente e per modernizzare veramente il sistema Italia ci vuole il coraggio di Icaro, evitando di commettere il mortale errore di volare troppo vicino a ciò che lo penalizzerebbe, il conservatorismo e il massimalismo. Continua a leggere ‘Verso il Congresso Fondativo’

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